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SERGE

SERGE

Paris

Da piccolo, in realtà quindi non molti anni orsono, Serge intagliava nel legno i suoi giocattoli e li decorava utilizzando pennello e colori da pittura. “Una pratica pericolosa e inconsueta ( a causa del punteruolo naturalmente ) non adatta ad un bambino tanto piccolo”, predicavano gli amici dei suoi genitori, i quali però non sembravano dello stesso avviso. Tant’è, oggi, all’età di 25 anni Serge intaglia ancora il legno, ma dalle sue ore trascorse chinato su un metro cubo della sua materia preferita, ne escono mobili impeccabili, rigorosi e assolutamente unici, che vende a collezionisti perlopiù giapponesi che sbarcano a Parigi e si aggirano tra le vie di Paul Bert, dove lui espone con un amico i suoi piccoli capolavori. Questa è la sua vita diurna, perchè di notte lavora in un locale del Marais, miscelando cocktail con la stessa arte con cui modella il legno. Ama la gente, la musica sofisticata e lo incantano le donne con le ballerine ai piedi, meglio se colorate, perchè sostiene che la vera femminilità di una donna emerga proprio quando “scende” dai suoi amati tacchi.